Gli ACCORDI BILATERALI, entrati in funzione dopo anni di preparazione hanno caratterizzato la via scelta dalla Svizzera negli ultimi 20 anni.

E’ una scelta fondata su tre riflessioni strettamente legate tra di loro:


La Svizzera ha un’economia piccola e aperta per la quale l’ importanza del commercio e’ rilevante;


La situazione geografica della Svizzera e’ posta al centro del mercato interno europeo in stretto collegamento con forti motori economici come la Lombardia ed il Sud della Germania;


L'Unione Europea e’, di gran lunga, il partner commerciale piu’ importante e rappresenta un mercato di diversi milioni di consumatori.


Il 52% delle nostre esportazioni finisce in questo mercato dal quale proviene il 70% delle nostre importazioni. In questo contesto gli accordi bilaterali hanno una funzione strategica.Le conseguenze economiche dell’ abolizione di questi accordi sarebbero nefaste ma vengono invece minimizzate. Grazie all’ introduzione degli accordi bilaterali l’ economia svizzera ha registrato una crescita pro capite piu’ rapida che negli anni precedenti.Il futuro ci portera’ molti cambiamenti e richiedera’ una gestione dell’ immigrazione fondata sulla protezione dei lavoratori indigeni attraverso corrette misure di accompagnamento e non sulla definizione di contingenti o sulla chiusura delle frontiere.


La nostra economia ha bisogno di questa mano d’ opera estera. 


GO.